LICEO "FILIPPO BUONARROTI"


Liceo Scientifico - Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate

 Liceo Linguistico EsaBac

Le esperienze di studio all’estero sono attualmente regolate dalla Nota prot. 843/2013 del Dipartimento per l’Istruzione del MIUR, che abbraccia tutta la precedente normativa.
Il Liceo Buonarroti, nel riconoscere l’importanza della dimensione  internazionale all’interno dei percorsi formativi, pubblica suggerimenti e linee di indirizzo in ottemperanza alle disposizioni vigenti, al fine di facilitare la collaborazione tra le varie parti coinvolte e migliorare la qualità dell’offerta formativa.

ESPERIENZE DI STUDIO O FORMAZIONE ALL’ESTERO DEGLI ALUNNI ITALIANI
Le esperienze di studio o formazione compiute all’estero dagli alunni italiani appartenenti al sistema di istruzione e formazione, per periodi non superiori ad un anno scolastico e da concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sono valide per la riammissione nell’istituto di provenienza e sono valutate ai fini degli scrutini.
Considerato il significativo valore educativo delle esperienze compiute all’estero, che non vanno computate come periodi di assenza dalla frequenza scolastica, le istituzioni scolastiche sono invitate a facilitare tali esperienze e ad informare la famiglia, nel caso di studenti con “giudizio sospeso” in
qualche materia. Riguardo a questo ultimo punto, gli alunni che si accingono a frequentare un anno all’estero o il trimestre iniziale (settembre-dicembre) e che allo scrutinio finale dell’anno precedente risultino insufficienti in alcune materie, dovranno comunque sostenere gli esami di riparazione e ottenere esito positivo prima della partenza. Questo sarà requisito necessario per poter ottenere il consenso a partire da parte del Consiglio di classe. Per quanto riguarda invece gli alunni che intendono frequentare all’estero il pentamestre (gennaio-giugno), nel caso in cui abbiano ottenuto esiti negativi agli scrutini di fine trimestre, dovranno frequentare, oltre ai corsi relativi alle materie
di indirizzo, anche quelli delle materie risultate insufficient, laddove presenti presso la scuola estera.
Tutte le informazioni riguardo ad eventuali insufficienze verranno fatte pervenire alle famiglie e allo studente prima della partenza per il soggiorno di studio o formazione all’estero.
Nel far presente che appare opportuno escludere dall’effettuazione di esperienze all’estero gli alunni frequentanti l’ultimo anno dei corsi di studio, in quanto preparatorio agli Esami di Stato, è evidente che, per la buona riuscita, risulta fondamentale la proficua collaborazione fra scuola italiana, scuola
straniera, famiglie e studenti.
Lo studente e la famiglia hanno il compito di mantenere i contatti e collaborare con la scuola italiana, comunicando eventuali cambiamenti rispetto a quanto concordato inizialmente (corsi e durata del soggiorno all’estero), e si impegnano a fornire la documentazione di frequenza della
scuola estera e le valutazioni finali dei corsi, nonché tutte le informazioni riguardanti i giudizi prodotti dai docenti esteri.
Il Consiglio di classe predispone un’analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero. Propone, per quanto riguarda il piano di studio italiano, un percorso essenziale, focalizzato sui nuclei concettuali fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo, non su tutti i contenuti previsti dalla programmazione elaborata per la classe.
Ciò risulta particolarmente importante per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’istituto straniero. Il Consiglio di classe ha il compito di riconoscere e valutare le competenze acquisite durante l’esperienza di studio all’estero, considerandola nella sua globalità,
valorizzandone i punti di forza e attribuendole il credito previsto per l’esame di Stato e la valutazione dei crediti dell’Alternanza scuola-lavoro (20 ore al mese, come da normativa). Il Consiglio di Classe resta a disposizione dello studente e, qualora sia necessario, si metterà in contatto o riceverà notizie da parte dello studente all’estero in modo da favorire lo scambio di informazioni. Ciascun docente condividerà le informazioni ricevute con il Consiglio di classe.

NEL CORSO DELL’ ANNO SCOLASTICO PRECEDENTE LA PARTENZA
I genitori dello studente presentano richiesta di partecipazione ad un progetto di mobilità studentesca che prevede la frequenza dell’anno all’estero.
Il Consiglio di Classe esprime il proprio parere, sulla base del profitto dello studente e il coordinatore di classe, in collaborazione con i suddetti docenti, formula una presentazione dell’allievo da inviare all’associazione che si occupa dell’organizzazione o alla scuola stessa, qualora ne facciano richiesta.
ENTRO GIUGNO
Dopo che la famiglia ha inoltrato all’istituto la comunicazione di conferma di partecipazione dello studente ad un progetto di mobilità internazionale 
1. il Consiglio di Classe:
1.a resta a disposizione dello studente per chiarimenti sulle materie e fornisce
informazioni sui contenuti da sviluppare nella relazione finale da presentare
durante il colloquio al rientro nella scuola di provenienza;
1.b individua i contenuti disciplinari irrinunciabili, per l’ammissione alla classe
successiva, relativi al periodo che lo studente frequenterà all’estero; tali contenuti saranno depositati presso la segreteria didattica della scuola.
2. il Coordinatore di classe:
2.a incontra lo studente e la sua famiglia prima della partenza per firmare un Patto di Corresponsabilità che definisce i rispettivi compiti durante la permanenza  all’estero e nel momento del rientro;
2.b contestualmente comunica i contenuti disciplinari irrinunciabili delle materie che l’alunno non frequenterà all’estero e consegna copia dei programmi stabiliti dal Consiglio di classe (vedi 1.b) ;
2.c fornisce informazioni sui contenuti da sviluppare nella relazione finale dello studente.
DURANTE LA PERMANENZA ALL’ESTERO
Il Consiglio di classe:
-individua le discipline per le quali lo studente deve svolgere un percorso di
approfondimento; tra queste dovranno esservi necessariamente le materie di indirizzo, al fine di poter affrontare positivamente l’anno seguente. Queste materie saranno oggetto del colloquio di settembre, al rientro nella scuola italiana;
-fornisce ulteriori chiarimenti riguardo alle indicazioni per lo studio individuale.
Il Coordinatore di classe:
– acquisisce le informazioni fornite dalla famiglia relativamente alla scuola frequentata all’estero e ai programmi di studio previsti;
-informa lo studente della pianificazione attuata dal Consiglio di Classe per la sua riammissione;
– archivia le informazioni relative alla mobilità e agli scambi di informazioni nel
fascicolo dello studente depositato in Segreteria Didattica.
AL RIENTRO DALL’ESTERO
Lo studente:
-consegna il prima possibile alla Segreteria didattica la documentazione ufficiale relativa al percorso effettuato all’estero e alle valutazioni riportate nelle discipline seguite nella scuola estera;
-presenta una relazione sull’esperienza svolta, preparata seguendo le indicazioni fornite dal Consiglio di Classe.

La segreteria fornisce copia della documentazione al coordinatore del Consiglio di Classe che la condivide con i colleghi.
PRIMA DELL’INIZIO DELLE LEZIONI DELL’ANNO SCOLASTICO SUCCESSIVO
Qualora sia necessario, dopo il colloquio di settembre, la scuola invita lo studente a recuperare, sia con studio individuale che tramite eventuali attività di recupero organizzate dalla scuola (corsiextra curricolari/sportello didattico) quelle discipline in cui non sia riuscito ad acquisire i contenuti irrinunciabili al fine di poter affrontare con serenità il percorso scolastico presso la propria scuola.
Il Consiglio di Classe:
-incontra lo studente per condividere l’esperienza ed analizzare il percorso svolto all’estero;
-valuta gli elementi per ammettere direttamente l’allievo alla classe successiva e, se lo ritiene necessario, durante l’anno scolastico può sottoporre lo studente a prove integrative sui contenuti irrinunciabili delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio (tali prove non sono in nessun modo equiparabili ad esami di idoneità previsti dall’ordinamento per altre
casistiche, né possono essere considerate al fine della valutazione dell’anno in corso);
-attribuisce il credito scolastico relativo all’anno frequentato all’estero sulla base:
 delle valutazioni riportate nelle discipline seguite nella scuola estera;
 degli esiti del colloquio;
 degli esiti delle prove sui contenuti disciplinari oggetto di eventualiintegrazioni
 valuta il percorso di Alternanza scuola-lavoro come da normativa
PROCEDURE PER ESPERIENZE DI DURATA INFERIORE AD UN ANNO
SCOLASTICO
La procedura rimane invariata per quanto riguarda la fase precedente la partenza e la permanenza all’estero.
Se l’esperienza si svolge nel corso della prima parte dell’anno, la richiesta di partecipazione al progetto di mobilità studentesca va presentata entro giugno dell’Anno Scolastico precedente. Al rientro lo studente è inserito nella sua classe ed il Consiglio programma eventuali attività di recupero che lo mettano in condizione di affrontare la seconda parte dell’anno scolastico. Nello
scrutinio finale lo studente è valutato in base ai risultati del secondo pentamestre.
Se l’esperienza si svolge nel secondo pentamestre, la richiesta di partecipazione al progetto di mobilità studentesca va presentata entro e non oltre il mese precedente alla partenza. In questo caso, si fa riferimento alla procedura seguita per i ragazzi che rientrano dopo un anno. Tenendo presente
che, qualora lo studente risulti insufficiente in alcune materie nel trimestre, queste ultime saranno oggetto del colloquio di settembre, al rientro nella scuola italiana, insieme alle materie che lo studente dovrà invece necessariamente studiare per conto proprio seguendo i programmi forniti dal
Consiglio di classe.

PROCEDURE PER ESPERIENZE DI MOBILITA’ IN ENTRATA DI
STUDENTI STRANIERI
Normativa di riferimento:
– Decreto Legislativo n. 297/94 – Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.
– Circolare 181/97- Direzione Generale degli Scambi Culturali div. III prot. n. 1108/36-3
– Nota prot. 843/13 del Dipartimento per l’Istruzione del MIUR – Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale
Lo studente che si iscrive al Liceo Scientifico ‘F.Buonarroti’ deve ottemperare al regolamento di istituto
Lo studente proveniente dall’estero può chiedere di essere uditore:
in questo caso non è necessario che possieda un’adeguata preparazione in tutte le materie previste dall’ordinamento, ma deve seguire un piano individualizzato stabilito dal consiglio della classe in cui viene inserito. Inoltre, è auspicabile che abbia un’adeguata conoscenza della lingua italiana. Alla
fine della frequenza nel nostro istituto verrà rilasciato un attestato di frequenza da cui risulti l’attività didattica compiuta e le conoscenze acquisite. (Circolare 181/97 direzione generale degli scambi culturali div. III prot. N. 1108/36-3). Per quanto attiene la valutazione, si tratterà di una valutazione
informale espressa con brevi giudizi didattico-disciplinari degli insegnanti, controfirmati dal Dirigente Scolastico.
Se lo studente è stato introdotto da un’associazione per la mobilità studentesca, la valutazione sarà effettuata anche in ottemperanza alla richiesta dell’associazione interessata.
Se lo studente proveniente dall’estero chiede di iscriversi e di frequentare regolarmente il nostro liceo, anche se per un periodo limitato ad un anno scolastico, o una frazione di esso, oltre ad avere un’età che “non può essere inferiore a quella di chi abbia seguito normalmente gli studi negli istituti
e scuole statali del territorio nazionale”, “sulla base dei titoli di studio conseguiti in scuole estere aventi riconoscimento legale” deve dimostrare di possedere, “anche mediante prove indicate dallo stesso consiglio di classe” un’adeguata preparazione “sull’intero programma prescritto per l’idoneità alla classe cui aspira” (D.lgs. n. 297/94- Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione)
Alla fine della frequenza, verrà rilasciata per lo studente straniero una pagella ufficiale dello statoitaliano.

Liceo "Filippo Buonarroti" - Pisa

Ufficio Relazioni Pubblico

L.go Concetto Marchesi – PISA
Tel. 050970093 – Fax 050570180
Mail: pips04000g@istruzione.it
PEC: pips04000g@pec.istruzione.it
Codice meccanografico: PIPS04000G
Codice fiscale: 80007050505

© 2018 Argo Software - Portale realizzato con la piattaforma Argo Web - Template Italia configurato sul tema accessibile EduTheme V.2.1.0 (Lake)