Il Liceo Filippo Buonarroti ha realizzato n. 26 ambienti di apprendimento (aule) innovativi in cui proporre una trasformazione delle metodologie e delle tecniche di apprendimento e insegnamento, adeguando gli spazi fisici a nuove esperienze di apprendimento.
Grazie ai finanziamenti del piano Futura 4.0, il nostro Istituto è stato dotato di arredi che permettono la facile mobilità degli stessi in modo da poter formare gruppi di lavoro e riconfigurare l’aula velocemente, rendendola disponibile per attività cooperative e maggiormente sfruttabile per aumentare l’esperienza digitale e anche virtuale. Tali interventi sono stati effettuati su aule che resteranno in parte fisse ma sono altresì rimodulabili per permettere l’adozione di metodologie d’insegnamento innovative e variabili a seconda della disciplina in orario.
La dotazione degli arredi è stata integrata da nuove tecnologie come:
- Digital board che sono andate ad integrare quelle già presenti nell’istituto, completando, in questo modo, la dotazione posta in essere durante gli scorsi anni grazie ad altre forme di finanziamento.
- Device come Notebook, Tablet e Chrome Book a disposizione degli studenti e degli insegnanti, che sono posti su carrelli mobili per la ricarica e la custodia. Anche in questo caso, i dispositivi acquistati con il presente finanziamento vanno ad aggiungersi agli altri dispositivi che la scuola ha già acquistato grazie ai PON. La diffusione delle tecnologie è così a disposizione di almeno la metà dei nostri studenti, inclusi i soggetti più fragili e a rischio di dispersione.
- Dispositivi per attività collaborative come STEM e CODING composti da kit pensati per le varie attività didattiche, da una o più stampanti 3D con relativi accessori per lo sviluppo del pensiero computazionale. Tali strumenti sono da intendersi come propedeutici a una didattica quotidiana più inclusiva e personalizzata, basata su apprendimento esperienziale e collaborativo.
- Dispositivi di Realtà Virtuale come visori immersivi 3D.
Le metodologie didattiche attuabili grazie alla trasformazione degli ambienti didattici e alla disponibilità di dotazioni tecnologiche diffuse sono numerose, il Project Based Learning, il Learning by doing, solo per fare alcuni esempi, e altrettanto numerose sono le finalità che con esse si possono perseguire come migliorare le strategie di apprendimento, per superare i vecchi modelli basati sulla memorizzazione o ripetizione di modelli precostituiti, a favore di strategie attive atte alla risoluzione di problemi complessi, all’ abitudine al lavoro in team fino a giungere al più importante degli obiettivi e cioè potenziare la formazione permanente degli studenti (Lifelong learning). In parallelo alla progettazione e alla realizzazione degli spazi di apprendimento, il Liceo pone grande attenzione alla formazione docenti, intesa come momento di confronto, di condivisione, anche con gli attori culturali presenti sul territorio, necessaria a progettare ambienti di apprendimento tali da accrescere la cooperazione e le relazioni fra studenti, personalizzare e rendere flessibili le modalità di apprendimento, gestire in modo critico dati proventi da fonti diverse, come le informazioni on line, in pratica per acquisire soft skills imprescindibili per i cittadini del futuro quali, ad esempio, il team work, la negoziazione, il pensiero critico e alternativo, la soluzione creativa, la personalizzazione.
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da Alessandro Salerni
Dirigente Scolastico