CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE CIVICA del LICEO BUONARROTI
Premessa
Il documento è stato elaborato dalla Commissione per l’educazione civica, istituita nell’anno scolastico 2024-2025, con la finalità di revisionare il curricolo di Istituto in vigore dall’a.s. 2020-2021, e di renderlo coerente con le Linee guida pubblicate con decreto ministeriale 183 del 7 settembre 2024, che introduce per la prima volta competenze e obiettivi di apprendimento su scala nazionale.
Il riferimento è al quadro normativo esistente, cioè quello delineato dalla Legge 92/2019 e dalle citate Linee guida, e il lavoro è stato svolto in continuità con quanto elaborato dalle commissioni dell’anno scolastico 2020-21 e 2024-25. Si è partiti, infatti, dall’analisi delle attività svolte nel quadriennio precedente, cui hanno fatto seguito le proposte da parte dei diversi dipartimenti disciplinari di tematiche e argomenti ritenuti essenziali/ fondamentali per ognuno dei cinque anni di Liceo.
La Commissione, quindi, ha elaborato il nuovo curricolo basandosi sulle proposte dei dipartimenti, cercando di dare maggiore equilibrio ai tre nuclei concettuali – Costituzione, sviluppo economico e sostenibilità, cittadinanza digitale – in coerenza con le competenze e gli obiettivi di apprendimento definiti dalle Linee guida.
Data la natura trasversale dell’insegnamento dell’Educazione Civica, l’intento che ha animato il lavoro della Commissione è stato quello di coinvolgere e dare spazio in egual misura a tutte le discipline.
Per ogni classe è stato elaborato una tavola/schema e per ogni nucleo concettuale sono stati individuati le tematiche cui corrispondono i relativi obiettivi e competenze. Come già sottolineato dalla precedente Commissione, molti temi seguono un andamento a spirale, vengono cioè ripresi negli anni, per favorire un approfondimento dei medesimi e l’acquisizione non transitoria di conoscenze e riflessioni.
Si ribadisce l’importanza dei progetti proposti dalla scuola che sono inerenti all’Educazione civica come parte integrante del curricolo.
Metodologia
Anche questa commissione ritiene fondamentale l’esperienza, e la possibilità di mettere in pratica i concetti affinché gli studenti imparino ad orientarsi nella realtà, partendo nel primo anno dalla realtà circostante, quindi dalle regole della scuola, per allargare poi gli orizzonti alla realtà nazionale, europea e mondiale.
Oltre a lezioni di tipo frontale e partecipato, troverà maggiore spazio una didattica di tipo laboratoriale ed esperienziale, previlegiando forme di interazione e collaborazione fra gli studenti anche in attività di ricerca, risoluzione di problemi, creazione di prodotti, al fine di favorire la partecipazione attiva degli studenti, l’autonomia e lo sviluppo del pensiero critico.
Finalità del curricolo di Educazione civica
Le finalità del curricolo di Educazione civica sono:
- Sviluppare la consapevolezza di essere cittadino e dell’agire come tale nel proprio paese, in Europa nel mondo
- Promuovere la consapevolezza dell’idea di responsabilità come criterio guida dei propri comportamenti
- Promuovere la consapevolezza del valore fondante della legalità in ogni livello del vivere associato
- Promuovere la consapevolezza della rete di relazioni reciproche tra ambiti e fenomeni per comprendere la realtà
- Sviluppare la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni europee, e dei principi che ne sono fondamento
- Promuovere l’esperienza di una formazione civica attraverso pratiche attive e comportamenti, a partire dal confronto democratico e al rispetto della legalità
- Sviluppare la consapevolezza della centralità della informazione/comunicazione nell’organizzazione della vita contemporanea con le potenzialità e i problemi che questo comporta: formare quindi alla cittadinanza digitale
- Sviluppare la consapevolezza dell’interdipendenza fra la società umana e l’ambiente
- Promuovere la condivisione del principio di sostenibilità ambientale
- Sviluppare la conoscenza degli stili di vita corretti e della loro importanza per il benessere fisico e psicologico
Valutazione
La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento di Educazione Civica e affrontate durante l’attività didattica o la partecipazione a progetti specifici.
Tale disciplina è oggetto di valutazioni periodiche e finali, sono da prevedere almeno due valutazioni per ogni periodo didattico che tengano conto del livello raggiunto da ogni studente rispetto alla situazione di partenza.
I Consigli di Classe potranno predisporre prove di valutazione di diversa tipologia, anche a carattere pluridisciplinare, previlegiando prove di tipo pratico, ricerca, realizzazione di prodotti personali/di gruppo e compiti di realtà rispetto a verifiche di tipo più tradizionale.
Curricolo verticale Educazione Civica Liceo Buonarroti 2025-26