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La fotografia immaginata. Dal testo al cinema

Anno scolastico 2025/2026

Il progetto propone di avviare gli alunni ad una maggiore consapevolezza nell'uso del linguaggio fotografico

Presentazione

Data

dal 15 Settembre 2025 al 10 Giugno 2026

Descrizione del progetto

Il progetto propone di avviare gli alunni ad una maggiore consapevolezza nell’uso del linguaggio fotografico e cinematografico, sia da un punto di vista prettamente tecnico che da quello creativo. La finalità consiste nel far dialogare insieme tre diversi linguaggi, come fotografia, letteratura e cinema. Avvalendosi della collaborazione di più docenti di diverse discipline, il percorso porta gli allievi dalla conoscenza della macchina fotografica all’utilizzo della stessa con finalità espressive e artistiche.

L’attenzione data all’analisi del linguaggio dell’immagine, inoltre, viene poi a costituire un prerequisito necessario alla spendibilità di queste competenze per il linguaggio cinematografico finalizzata alla realizzazione di prodotti video, che possono avvalersi della rielaborazione digitale di prodotti fotografici. Questi saranno un’interpretazione di un brano narrativo appartenente alla letteratura italiana o straniera: in questo modo uno stesso soggetto verrebbe trasformato in tre linguaggi differenti: dalla foto al racconto, dal racconto al video. Gli allievi, quindi, attivano diverse competenze, quali la comprensione di un testo, la selezione degli elementi essenziali e la riscrittura in altri linguaggi grafici, come la sceneggiatura e lo story board, per poi passare alla ripresa video e infine all’editing dell’immagine in movimento. In questa fase, verranno proposte attività pratiche di ripresa e montaggio, ma anche verranno fornite indicazioni su un uso più consapevole del web per il reperimento di materiale audio e video di accesso libero.

Un secondo progetto all’interno del percorso foto-video del Buonarroti: COME PER MANO (mediometraggio) – Progetto dell’Associazione AsteroideA. ‘Come per mano’ è un film in due parti, realizzato con il coinvolgimento delle scuole secondarie di secondo grado di Pisa. La prima parte è già stata girata ed è pronta: racconta, attraverso una metafora, il percorso interiore di tre studenti che, salendo idealmente verso un faro, scoprono una luce interiore capace di creare legami autentici. La narrazione è introspettiva, scandita da chiaroscuri emotivi, e accompagnata dalla figura simbolica del guardiano del faro, simile al grillo parlante di Pinocchio.

La seconda parte sarà costruita insieme alle scuole: un mosaico di microstorie ambientate in un orizzonte contemporaneo, rapido e complesso, segnato dall’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Questi racconti mostreranno situazioni difficili che trovano una soluzione positiva grazie a giovani “fari”, capaci di orientare tecnologia e IA verso il bene comune. Il progetto è un’opera collettiva delle scuole pisane, realizzata in collaborazione con enti di eccellenza come il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, il CNR e i principali musei del territorio. Il nostro gruppo del Buonarroti contribuirà con un proprio segmento, parte del grande puzzle condiviso tra gli istituti.

SCHEDA PROGETTO

Obiettivi

Valorizzazione tecnica, artistica e personale dello studente.
Saper comunicare attraverso il mezzo fotografico e cinematografico un’idea o un tema dato.
Sviluppare anche il linguaggio non verbale.
Valorizzazione dell’Istituto con attività che vanno oltre il tradizionale insegnamento attraverso la
partecipazione in prima persona degli alunni in una attività alternativa

Partecipanti

Studenti del Liceo